Francamente me ne infischio - Atlanta

Antonio Latella


Teatro Dadà, Castelfranco Emilia

21/10/2011 19.00  
22/10/2011 23.00  

Drammaturgia Linda Dalisi e Antonio Latella
Con Caterina Carpio, Candida Nieri, Valentina Vacca
Scene e costumi Marco Di Napoli e Graziella Pepe
Musiche Franco Visioli
Luci Simone De Angelis
Movimenti Francesco Manetti
Regia Antonio Latella
Produzione Stabile/Mobile Compagnia Antonio Latella
in collaborazione con ERT/Vie Scena Contemporanea
Un ringraziamento speciale a Trippen A. Spieth e M. Oehler, Berlin

Durata 1h 30'

Prima Assoluta


A VIE in anteprima assoluta, Twins e Atlanta, due dei cinque movimenti che compongono il nuovo lavoro di Antonio Latella. Liberamente ispirato a Via col vento, romanzo che Margaret Mitchell scrisse nel 1936, reso indimenticabile nella memoria collettiva dal film che Victor Fleming diresse nel 1939, lo spettacolo vede in scena le attrici che con Latella hanno condiviso la recente esperienza, ora conclusa, al Nuovo Teatro Nuovo di Napoli.

Rossella O'Hara è una giovane donna capricciosa e senza scrupoli che affronta tutte le difficoltà con spirito di conquista, incapace come il suo popolo di riconoscere la sconfitta anche quando se la trova davanti.
Rossella si appresta ad andare incontro al futuro, pensando che dopotutto ”domani è un altro giorno".
Tutto gira attorno a lei, tutti parlano di lei, tutti la descrivono in modo meraviglioso e poi la distruggono.
Attraverso di lei si racconta una folle storia d’amore e l´epopea di una nazione.
Rossella è brutta ma bella.
Rossella è una bambina.
Rossella è la menzogna.
Rosella è una donna testarda.
Rossella è la smorfia, è il sorriso.
Rossella è la paura di restare zitella.
Rossella è la donna che non vuole sposarsi per restare libera.
Rossella è la moglie che nessun uomo vorrebbe, ma che tutti sposano.
Rossella è l’incapacità di essere madre.
Rosella è la madre di tutti i figli che non sono suoi.
Rossella è l’America.

Rossella si guarda allo specchio e ci trova dentro Atlanta: città gemella che, come lei, spacca la corteccia del tempo in cui è nata e si proietta in un nuovo tempo; entrambe elaborano i tanti lutti ignorando le verità del sentimento e affidandosi alle sole forze del denaro, del progresso e della crescita. Si disegna un gioco speculare di identificazione tra Atlanta e Rossella, fino a una riflessione sulla perdita, sullo squarcio tra verità e desiderio, e su come il sogno di ricchezza e successo possa rendere soli. Qui lo sguardo su Rossella si tinge di nero, come un abito chiaro immerso in un catino di inchiostro e destinato a un lutto. “Non basta essere se stessi, in America” – dice Rossella – non basta la festa con tutte le sue decorazioni e le sue musiche, la cosa importante è dominare, essere la regina della pista, avere tutto e tutti, e dare l’illusione a ogni spasimante che crolla, che è bello così, che è giusto così, che è onorevole così. Così l’indispensabilità di ciò che è superiore bisbiglia ai nostri orecchi, e ci seduce, proprio come fa Rossella, fulminandoci imbronciata sotto al suo cappellino alla moda.

Linda Dalisi



http://www.antoniolatella.com


Antonio Latella

Nasce a Castellamare di Stabia nel 1967. Dopo aver studiato recitazione presso la scuola del Teatro Stabile di Torino, e presso la celebre La Bottega Teatrale fiorentina , diretta da Vittorio Gassman inizia la sua carriera di attore che lascia definitivamente nel 2000.
Nel 1998 firma la prima regia. Vive tra Berlino e Napoli. Regista brillante e fecondo è autore di numerosi allestimenti
I suoi spettacoli sono stati ospitati da diversi teatri e Festival: 11° Union des Théâtres de l’Europe Festival a Villeurbanne, Festival di Avignone, Festival di Salisburgo, Festival Theaterformen di Braunschweig/Hanover, Festival Grec di Barcelona, Festival Shakespeariano di Santa Susanna, Festival internazionale “Scène Etrangères” di Villeneuve d’Ascq, Festival Svjetskog Kazalista di Zagabria, Théâtre National Populaire Villeurbanne, Volksbuhne Theatre di Berlino, Théâtre National de l’Odeon di Parigi, Festival delle Colline Torinesi, Festival Internazionale del Teatro di Lugano, Radialsystem Theatre of Berlin, Culturgest and Centro Cultural De Belem di Lisbona, Comédie di Reims, Teatrul Clasis Festival di Arad e il Sibiu International Theatre Festival, Rumania, Wiener Festwochen, Napoli Teatro Festival Italia e De Internationale Keuze Van de Rotterdamse Schouwbur.


Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un'iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com
realizzazione sito internet: Web and More S.r.l.

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