Amore e Carne

Concerto

Pippo Delbono / Alexander Balanescu


Teatro Comunale, Carpi

17/10/2011 21.00  

Di Pippo Delbono e Alexander Balanescu
Violino Alexander Balanescu

Durata 1h 20'


Sabato 15 ottobre 2011
Sala Truffaut/Via Degli Adelardi, 4-Modena
Ore 16,00 e 21,00
Proiezione del film AMORE CARNE
regia di Pippo Delbono 75’ (Italia/Svizzera 2011)
con: Pippo Delbono, Irène Jacob, Marisa Berenson, Sophie Calle
Il film arriva a Modena dopo la presentazione all’ultima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica Biennale di Venezia
Alle ore 22,15, al termine dell’ultima proiezione, incontro pubblico e a ingresso libero con l’autore PIPPO DELBONO

Presentando il biglietto dello spettacolo Amore e Carne (17/10) si può acquistare un biglietto ridotto (€4) per la proiezione del film Amore Carne presso la Sala Truffaut di Modena
Gli spettatori del film Amore Carne, presentando il biglietto della Sala Truffaut alle biglietterie dei teatri avranno diritto a uno sconto di 5 € per lo spettacolo Amore e Carne del 17 ottobre al Teatro Comunale di Carpi


Un viaggio nella musica e nella poesia.
Amore e Carne nasce dall’incontro tra due grandi artisti, dal reciproco riconoscersi delle loro voci: quella del violino di Alexander Balanescu e quella attorale di Pippo Delbono. Il violino del grande musicista, artista di origine rumena da anni ‘cittadino del mondo’, leader del celebre omonimo quartetto, incontrerà i versi di grandi poeti e intellettuali del secolo scorso come Pier Paolo Pasolini, Arthur Rimbaud, Walt Whitman, e Thomas Eliot declamati in scena dallo stesso Delbono. È dunque la musica la grande e vera protagonista di questo commovente incontro tra due grandi protagonisti della scena contemporanea

Questo concerto è il mio incontro con il violino. Il violino che suonava mio padre alla sera quando tornava da lavorare. Il violino che un giorno ha venduto. Il violino che non ho sentito più suonare. Il violino che appartiene ad una presunto legame familiare che tengo con Nicolò Paganini. Il violinista del demonio. Quando ho ascoltato Alexander Balanescu suonare il violino ho sentito in lui quelle note che uscivano come urli dell’anima. Ho risentito quelle note che non mi facevano dormire la notte da piccolo. E ho sentito in lui il canto di altre vite, di esili, di fierezze di un popolo, il canto di una terra bella e amara: la Romania.
La voce e il violino si sono avvicinate mischiandosi con le parole di Pasolini, di Rimbaud, di Whitman, di Eliot, per cercare di trovare quei fili segreti, magici forse, che uniscono le persone, le storie, al di là delle differenze, al di là delle nazioni, della lingua, al di là dell’essere ancora qui vivi, al di là dell’essere già partiti.
Chissà, forse la musica è quel racconto segreto che unisce, e dà armonia alle cose.

Pippo Delbono


Pippo Delbono / Alexander Balanescu

Pippo Delbono, autore, attore, regista, nasce a Varazze nel 1959.
Inizia la sua formazione teatrale nel teatro di tradizione, ma poi si trasferisce in Danimarca dove inizia a dedicarsi all’approfondimento dei principi del teatro orientale attraverso un rigoroso lavoro dell’attore sul corpo e sulla voce.
Nei primi Anni Ottanta fonda la Compagnia Pippo Delbono, con la quale realizza tutti i suoi spettacoli, da Il tempo degli assassini (1987) a La Menzogna (2008). Le sue non sono messe in scena di testi teatrali, ma creazioni totali, realizzate con un nucleo stabile di attori, destinato a crescere nel tempo.
L’incontro con persone provenienti da situazioni sociali di emarginazione determina una svolta nella sua ricerca poetica: nasce così Barboni (1997). Alcuni di questi attori - tra cui Bobò, sordomuto incontrato e fatto uscire dal manicomio di Aversa dopo un internamento durato 45 anni - hanno consolidato il loro lavoro all’interno della compagnia e sono tuttora parte centrale dell’esperienza.
Gli spettacoli - La rabbia, dedicato a Pasolini, Guerra, Esodo, Gente di plastica, Urlo, Il silenzio, Questo Buio Feroce - oltre a quelli citati in precedenza - sono stati presentati in più di cinquanta paesi del mondo, in teatri e festival, tra cui il Festival di Avignone che ha ospitato quasi tutti gli spettacoli della compagnia. Da oltre dieci anni è artista residente presso Emilia Romagna Teatro Fondazione Stabile Regionale dell’Emilia-Romagna.
Numerosi teatri in Europa e non solo, tra cui il Théâtre du Rond-Point di Parigi, hanno dedicato retrospettive al suo lavoro.
Enrico V - la sua unica creazione basata su un testo teatrale - è il solo allestimento italiano tratto da Shakespeare andato in scena alla Royal Shakespeare Company.
Da molti anni Pippo Delbono indaga sul linguaggio cinematografico, nel 2003 in seguito alla tournée in Israele/Palestina gira il suo lungometraggio Guerra, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e vincitore del David di Donatello come miglior documentario.
Il suo secondo film, Grido (2006) è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma.
Per il Teatro Sperimentale di Spoleto nel 2007 ha realizzato l’opera lirica Studio per Obra Maestra.
Ha pubblicato con Ubulibri Barboni – Il teatro di Pippo Delbono; Mon théâtre, edizioni Actes Sud; Le corps de l’acteur, edizioni Les Solitaires Intespestifs; El teatro de la rabia, edizioni Punto Aparte; Récits de juin, Actes Sud; Racconti di giugno, Garzanti; Ecrivains de plateau, di Bruno Tackels pubblicato da Les Solitaires Intempestifs; Teatrul Meu, Editura „Fundatia Culturala Camil Petrescu“, Corpi senza menzogna, Barbes Editore; Regards, edizioni Actes Sud. E' prossima pubblicazione Dopo la battaglia, Barbes editore.
Ha ottenuto, tra gli altri, il premio speciale Ubu per lo spettacolo Barboni, il premio della Critica per Guerra, i premi Olimpici per l’Innovazione teatrale per gli spettacoli Gente di Plastica e Urlo e a Wroclaw, in Polonia, il Premio Europa per le nuove realtà teatrali nel 2009.
E’ del 2008 la sua partecipazione come attore al film Io sono l’amore di Luca Guadagnino e attualmente è richiesta la sua partecipazione speciale in diversi progetti cinematografici.
Nel 2009 realizza il lungometraggio La Paura, girato interamente con un telefono cellulare e successivamente riversato su pellicola dalla Cineteca di Bologna e presentato in selezione ufficiale al Festival del Cinema di Locarno (agosto 2009) nell'ambito di una retrospettiva dedicata alla sua produzione cinematografica.
Ha debuttato il 3 maggio del 2011 con Dopo la battaglia al Teatro Verdi di Padova. Lo spettacolo sarà nell’autunno di quest’anno al Teatro Argentina di Roma, al Teatro Storchi di Modena, al Teatro Strehler di Milano, al Teatro di Rond Point a Parigi, al Theatre National de Toulouse.
Nell’estate 2011 ha presentato in vari festival e rassegne tra cui Villa Adriana a Tivoli il suo nuovo lavoro Amore e Carne concerto per voce in cui lo accompagna Alexander Balanescu e il suo quartetto.


Alexander Balanescu è uno dei violinisti più visionari ed emozionanti del nostro tempo oltre che un prolifico compositore. Il suo repertorio è centrato sulla musica contemporanea ma Balanescu ha sempre uno sguardo rivolto al futuro. Nato in Romania, a sette anni ha iniziato a frequentare la scuola speciale di musica di Bucarest. Ha proseguito gli studi alla Rubin Academy di Gerusalemme con Yair Kless, al Trinity College di Londra con Bela Katona e dal 1975 al 1979 presso la Julliard School di New York con Dorothy Delay. Ritornato a Londra, ha collaborato con vari gruppi tra più importanti della scena musicale dei primi anni ’80, tra i quali the London Sinfonietta. Nel 1979 Balanescu è diventato direttore del Michael Nyman Ensemble con il quale ha girato il mondo per 15 anni. Nello stesso periodo è entrato a far parte del Gavin Bryars Ensemble.
Balanescu ha fatto parte per quattro anni dell’Arditti Quartet prima di formare il proprio quartetto nel 1987, girando in tournée negli Stati Uniti e in Europa. Fino a oggi il Balanescu Quartet ha eseguito oltre 25 composizioni commissionate a musicisti quali Michael Nyman, Gavin Bryars, Kevin Volans o scritte dallo stesso Balanescu. Nel 2007 ha accettato con emozione l'incarico della Opera North di musicare un sonetto di Shakespeare nell’ambito della presentazione dell’opera completa del bardo da parte della Royal Shakespeare Company. È dello stesso anno l'uscita del film rumeno The Way I Spent the End of the World presentato per la prima volta a Cannes e per il quale Balanescu ha ottenuto il prestigioso Gopo Award per la miglior colonna sonora.
Il suo legame sempre più intenso con le radici rumene ha dato il via a una collaborazione con la straordinaria cantante e attrice Ada Milea, sfociata nella pièce The Island e in altri progetti di prossima realizzazione.

Spettacolo


Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un'iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com
realizzazione sito internet: Web and More S.r.l.

Privacy Policy