Argonauti

Teatro Storchi, Modena

20/10/2005 21.00
21/10/2005 22.30

regia Giorgio Barberio Corsetti
drammaturgia Giorgio Barberio Corsetti, Raquel Silva
con Fortunato Cerlino, Milena Costanzo, Filippo Dini, Damien Fournier, Agnès Fustagueras Puig, Sophie Kantorovizc, Xavier Martin, Axel Minaret, Federica Santoro, Filippo Timi
assistente alla regia Raquel Silva
musiche Gianfranco Tedeschi con Daniela Cattivelli
scenografia Giorgio Barberio Corsetti e Mariano Lucci
costumi Marina Schindler
luci Gianluca Cappelletti
produzione Fondazione Musica per Roma, Fattore K
durata 2h15'


“È possibile pensare ad azioni eroiche e simboliche? Quanto nell’agire nostro contemporaneo rimane di quelle imprese originarie? Non è forse presente in ogni avventura che intraprendiamo, laggiù nello sfondo, il luccichio del vello d’oro?
Lo spettacolo, ispirato alle Argonautiche di Apollonio Rodio, racconta le imprese del gruppo di eroi greci partiti alla conquista del Vello d’oro.
Musica dal vivo, naturalmente, immagini, video, ma tutto per raccontare la storia degli eroi, da dove vengono, chi sono, come si sono ritrovati insieme per il viaggio.
Storie vicine a quella di ognuno di noi, quando a un certo punto della nostra esistenza abbiamo deciso di imbarcarci in un’impresa di qualsiasi genere, un progetto di vita, anche solo con la fantasia.
Le storie dei personaggi saranno raccontate fino all’imbarco per l’avventura collettiva e poi si narrerà il lungo viaggio e gli inganni e le violenze per ottenere la mitica pelle, l’amore di Medea la maga per Giasone… Tutto questo sarà ambientato nei nostri tempi come se noi potessimo far parte della ciurma e imprese simili fossero ancora possibili.
Dopo Le metamorfosi, dopo il tempo magico delle trasformazioni di Di animali, uomini e dei, ritorniamo alla mitologia greca per occuparci questa volta del tempo degli eroi e dell’agire nel mondo, della violenza e della paura che ogni azione comporta.”
Giorgio Barberio Corsetti

Con Argonauti, Corsetti riconferma la fascinazione per la mitologia e trova per la scena la forma che il regista romano accarezzava già con la Gaia Scienza: dal noveau cirque, una maestria del corpo capace di trasformare in visione l’incanto del verso poetico.


Per saperne di più:
Lo spettacolo e un'intervista
Spettacolo



Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un’iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com