Une belle enfant blonde / A young, beautiful blonde girl

Cinema Principe, Modena

23/10/2005 21.00
24/10/2005 21.00

ideazione Gisèle Vienne
testi Dennis Cooper, Catherine Robbe-Grillet
musiche Peter Rehberg
luci Patrick Riou
costumi Simone Hoffmann
trucco Rebecca Flores
realizzazione bambole Raphaël Rubbens, Dorothéa Vienne-Pollak, Gisèle Vienne
in collaborazione e per l’interpretazione di
Jonathan Capdevielle, Catherine Robbe-Grillet, Anja Röttgerkamp
Amministrazione e gestione di produzione Séverine Péan con l'assistenza di Sophie Métrich (Minijy)
Diffusione Esther Welger-Barboza
Produzione delegata DACM
Creato per il Festival d'Avignon
coproduzione Festival d'Avignon, Bonlieu-Scène nationale d'Annecy, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Centre choréographique national de Franche-Comté (Belfort), nell'ambito del progetto Accueil-Studio/Ministero della Cultura e Comunicazione - DACM, Résidence de création aux subsistances Lyon, Francia, 2005
Con il sostegno di Centre National de la Dance per le prove dello studio,
Ministero della Cultura\Drac Rhone-Alpes (aiuto alla produzione); della Regione Rhone-Alpes; del Conseil Général de l’Isere; della Città di Grenoble
con l’aiuto di ADAMI (che gestisce i diritti degli artisti-interpreti - attori, cantanti, musicisti, direttori d’orchestra, danzatori – e devolve una parte dei diritti percepiti a sostenere la creazione, la diffusione e la formazione) e sono stati donati a: The French-American Fund for the Performing Arts, un Program of FACE

Ringraziamenti a Théatre de la Bastille, Les Laboratoires d’Aubervilliers, P.O.L.

I libri di Dennis Cooper sono pubblicati da Edizioni P.O.L.
Le musiche di Peter Rehberg sono pubblicate da MEGO (www.mego.at)

durata 1h30'
prima nazionale
spettacolo in lingua francese con sottotitoli in italiano


La marionetta, il manichino, il danzatore. Evoluzioni della specie teatrale ai giorni nostri nella prima nazionale Une belle enfant blonde / A young, beautiful blonde girl, creazione di Gisèle Vienne, giovane artista d’oltralpe con un passato come marionettista e un presente come coreografa. In scena, nell’abisso dei sensi e nelle ambiguità dell’erotismo attori in carne, ossa e voce e bambole dall’anima di metallo si contendono le ragioni del corpo e la seduzione dello sguardo. A tirare le fila, le parole di Dennis Cooper, nota firma della letteratura americana, lucido profanatore dell’integrità di codici letterari e morali, e la voce di Catherine Robbe-Grillet, la Jean(ne) de Berg autrice di scritti erotici, che improvvisa sul testo in un intreccio di autobiografie e fantasie private, accompagnata da Anja Röttgerkamp, danzatrice che ha lavorato in passato anche con Raffaella Giordano e Giorgio Rossi.
La pièce interroga la rappresentazione univoca della realtà e si insinua nelle zone oscure del ricordo, dove fatti e fantasie proiettano la medesima ombra. Gli avvenimenti evocati si raggrumano intorno a una narrazione all’apparenza lineare dove interpreti reali, bambole e personaggi assenti ricoprono ruoli che oscillano fra presenze vive e fantasmi della mente.
Una schiera di bambole dall’aria annoiata, con sguardo insolente o in pose d’attesa, crea un gioco di composizione visiva, partitura musicale, testo e movimento che mina e deflagra la linearità della narrazione e riscrive l’erotismo, soggetto privilegiato dalla Vienne come “esperienza d’indistinzione fra il corpo e il mondo”.

Il sito di Gisèle Vienne


Per saperne di più:
Incontro con Gisèle Vienne
Spettacolo



Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un’iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com