L'Iceberg

L'Eolienne


Teatro Ermanno Fabbri , Vignola

26/05/2012 21.00  
27/05/2012 15.30  

scrittura, coreografia e messinscena Florence Caillon
artista associato, graphic artist Denis Robert
supporto per la riflessione politica ed economica Xavier Demerliac
musiche originali Xavier Demerliac, Florence Caillon
luci Dominique Maréchal, Gilles Mogis
video Christophe Guillermet
maschere Alexandre Haslé
numeri di magia con l'aiuto di Collet Thierry
costumi Lætitia Raiteux
ballerini – acrobati Arnaud Jamin, Sébastien Jolly, Valentine Mathiez,
Guillaume Varin, Marion Soyer, Jérôme Pont, Julie Tavert e Camille Blanc
regia Gilles Mogis e Yannick Briand
adattamento italiano Frédérique Caillon-Cristofani e Giuseppe Leone

con le voci di Denis Robert (autore, giornalista, artista), Bernard Bertossa (ex procuratore generale di Ginevra), Benoît Collombat (reporter di France Inter), Serge Halimi (caporedattore de Le Monde diplomatique), Frédéric Lordon (specialista in finanza), Thierry Collet (mago) e Florence Thomassin (attrice)

L’Éolienne
in partnership con Ministero della cultura – DRAC Haute Normadie e dal Consiglio Regionale di Haute Normandie
coproduzione Rive Gauche, Théatre Durance, Moulin Du Roc, Theatre National De Bretagne, Espace Jacques Prévert, Cirque Jules Verne, Pole Cirque D’Amiens, Carré Magique, Espace Paul Eluard, L’Onyx, Le Grand Logis, Thv, La Batoude
con l’aiuto di DRAC Haute Normandie, Consiglio Regionale di Haute Normandie, Consiglio Generale de Seine Maritime, la Ville de Rouen e l’ADAMI
con il sostegno di Théatre d’Angoulême e Dipartimento de la Moselle – Moselle Arts Vivants
in collaborazione con le Monde Diplomatique
con il sostegno dell’Istituto Francese

Durata 1h 20’

Prima nazionale

Spettacolo in francese con sottotitoli in italiano




L’iceberg spettacolo di circo coreografico di grande suggestione nasce dall’incontro fra Florence Caillon, coreografa, musicista ed artista circense, e Denis Robert, scrittore, giornalista d’inchiesta, artista e scultore. Uno spettacolo che si fa riflessione sui cambiamenti e sull’instabilità che regna della nostra società, su come le relazioni umane e il nostro rapporto con il potere e il denaro possano evolversi in questo mondo caotico fatto di manipolazioni, finanza, bugie e censura al giornalismo. Ne emerge un urgente bisogno di essere guidati, di credere in qualcosa, di urlare al mondo la nostra libertà di scrivere e di esprimerci.



Uno spettacolo fatto di scrittura, gestualità del corpo, immagini e suoni dall’alto contenuto spettacolare: è questa la ricerca artistica che Florence Caillon porta avanti a partire dal 1999, anno da cui data la direzione della compagnia L’Eolienne con cui sperimenta e sviluppa un’insolita unione fra la coreografia acrobatica circense e i movimenti di danza, arrivando a creare il circo coreografico, agito da veri e propri acrobati.
Progettato come un road movie esistenziale e politico, L’iceberg coglie l’impronta che le trasformazioni del mondo di oggi lasciano sul nostro corpo e come queste arrivino ad influenzare il nostro rapporto con gli altri e con il mondo.
Mostrando una poetica ipnotica e tragicomica della vita, L’iceberg trasmette al pubblico un senso di vertigine e di brutalità associato ai cambiamenti che hanno sconvolto e accelerato la nostra vita, come quelli informatici.
Tra voci e musica gli acrobati si scontrano, combattono, resistono, si aggrappano, stanno sospesi ed infine vengono intrappolati in una scena ostile fatta di corde e metallo, che richiama un mondo sempre più straniero ai nostri occhi.

"Sono andata a registrare Denis Robert a Metz e ho pensato che il nostro incontro si sarebbe limitato solo a questa registrazione, per altro riuscita molto esaustiva (3 ore). Mi ha invitato a Parigi (Galerie W) a vedere i suoi quadri… Queste opere, metà dipinti e metà collage, erano caratterizzate da una forza inquietante. Sono rimasta profondamente colpita dal lavoro di Robert Denis, paragonabile ad UFO nella durezza del mondo finanziario e dei media di oggi. Il suo universo di parole, sentimenti, ricordi, rivolte e dolcezze mi è sembrato incredibilmente familiare e l’idea di proiettare questi dipinti su corpi in movimento mi è venuta in mente molto velocemente. La nostra collaborazione per questo spettacolo mi è sembrata un’idea ovvia."
Florence Caillon

"Non ho intenzione di tornare. La finanza, Clearstream, gli affari, le bugie… Ho già dato. Quando Florence è venuta a cercarmi, non ero pronto a parlare del dominio della finanza o a criticare i media. Ma il suo sguardo e l’andatura erano sufficientemente originali da incuriosirmi. Il suo approccio era intuitivo e giusto. Mi fido di lei. L’ho aiutata e accompagnata per tutto il work in progress. Ho dato il mio contributo lasciando a lei il controllo delle coreografie facendo diventare L’iceberg un allestimento poliedrico. Abbiamo navigato acque agitate. Si può dire molto sulla follia del mondo, dei potenti e dei falsi valori attraverso i corpi in movimento, in equilibrio instabile, attraverso i suoni e le immagini".
Denis Robert

http://eolienne.cie.free.fr


L'Eolienne

Tramite l'arte circense ed altre tecniche coreografiche, gli spettacoli della compagnia teatrale L'Éolienne pongono in discussione la realtà circostante: il soggetto é l'uomo contemporaneo, frutto del suo tempo e del suo ambiente culturale.
A partire dal 1999, Florence Caillon ha sviluppato un originale approccio alla coreografia acrobatica, combinando tecniche circensi e danza, creando quello che lei stessa definisce “circo coreografico”. Caillon non é particolarmente interessata alle tradizionali performance del circo, e vi preferisce un utilizzo del corpo umano meno eclatante e competitivo. La sua ricerca sul movimento del corpo é basata su un nuovo concetto di circo o, comunque, da un utilizzo originale di ciò che viene considerato tradizione. Infatti, nel 1998 crea la tecnica delle “staff” per meglio studiare i movimenti del corpo durante la fase di sospensione aerea. Elementi di particolare rilevanza nel lavoro della compagnia sono anche la musica, il cinema, al quale si fanno continui richiami, e l'uso della voce in molteplici modalità (canto, sussurri, parlato).
Gli artisti, un gruppo di acrobati e ballerini, sono al centro del processo creativo. Insieme nella ricerca coreografica-acrobatica, essi creano un linguaggio comune a partire dall'esperienza e dalla tecnica personali.
Artista instancabile ed eclettica, Florence Caillon divide il suo tempo tra la direzione artistica di L'Éolienne e la composizione di musica per televisione, cinema e live performances.
La compagnia teatrale L'Éolienne é in partnership con il Ministero della Cultura – DRAC Haute Normandie (Ministero Francese per l'Arte e la Cultura) e con il Consiglio Regionale di Haute Normandie; si avvale dell'aiuto del Consiglio Generale di Seine-Maritime e della città di Rouen (istituzioni locali e consiglio cittadino).

Spettacolo



Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un'iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione
www.emiliaromagnateatro.com
realizzazione sito internet: Web and More S.r.l.
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