Counting To One Hundred

Jonathan Burrows - Matteo Fargion


TeTe Teatro Tempio, Modena

25/05/2012 19.30  
26/05/2012 17.30  

di e con Jonathan Burrows e Matteo Fargion
coproduzione Dance Umbrella London
con il supporto di Arts Council England, Kaaitheater Brussels e Sadler’s Wells Theatre London
management Nigel Hinds

Durata 30'

Prima nazionale


L’ottava edizione di VIE Scena Contemporanea Festival ospita per la terza volta il coreografo inglese Jonathan Burrows ed il compositore italiano Matteo Fargion, artisti il cui lavoro e da tempo oggetto dell’attenzione del festival.
A VIE 2012 si potranno vedere Counting to One Hundred, lavoro che completa la trilogia di lavori composta da Cheap Lecture e The Cow Piece visti a VIE nell’ottobre del 2010, e Speaking dance, terzo episodio della trilogia datata 2002 dal titolo Both Sitting Duet, The quiet dance (2005), vista a VIE nell’edizione del 2005. Esplorando il solco che divide la danza dalla musica, in un gioco ironico e lieve tra spartito e parole, Counting to One Hundred conferma la ricerca artistica del due artistico Burrows – Fargion, arrivando a costituire un’inarrestabile cascata di pensieri tanto comici quanto assurdi che si susseguono ad un ritmo eccitante e forsennato.
“Quando mi sento occasionalmente triste – ha scritto Deborah Jowitt critica di danza del New York Times - durante una performance o in altre occasioni che la vita mi presenta, mi auguro che un arrabbiato folletto maligno del teatro si porti via lo spettacolo che sto guardando e al suo posto ci metta una creazione di Burrows e Fargion”.



Oltre i consueti confini che delineano la musica e la danza, Counting to One Hundred riprende ed impreziosisce con un ritmo e un contrappunto mozzafiato la struttura di Cheap Lecture, fino ad arrivare ad esplorare e sperimentare diverse forme di relazione fra i performers e il pubblico, sulla cui relazione si mette in atto il lavoro di Burrows e Fargion.
L’apparente semplicità di Counting to One Hundred e di Speaking Dance riescono a unire il puro divertimento ad una livello di lettura critica più profonda e divertiranno il pubblico con il loro tipico modo di ibridare la danza e la musica in una proficua relazione che condurrà il pubblico a importanti momenti di riflessione.

www.jonathanburrows.info


Jonathan Burrows - Matteo Fargion

Jonathan Burrows
Inglese, Jonathan Burrows è un ballerino di formazione classica già primo ballerino del londinese Royal Ballet del quale ha fatto parte per 13 anni. Nel 1991 decide di lasciare il corpo di ballo e di intraprendere la carriera di solista. A partire dal 2002 lavora con Matteo Fargion, musicista, insieme al quale pensa e crea cinque duetti Both Sitting Duet, The Quiet Dance (2005), Speaking Dance (2006), Cheap Lecture (2009) e The Cow Piece (2009) lavori che incontrano enorme fortuna portando i due artisti a replicare in 28 nazioni. Nel 2002 viene premiato dalla Fondazione per la Performance Arts di New York per il suo costante contributo alla ricerca sulla danza contemporanea. È visiting professor all’Università Londinese Royal Holloway, che gli ha attribuito un dottorato onorario. Ricopre incarichi di docenza anche presso l’Università di Amburgo e alla Libera Università di Berlino. La casa editrice Routledge Publishing ha pubblicato nel 2010 A Choreographer’s Handbook di cui Burrows è co-autore insieme a Fargion.

Matteo Fargion
Musicista di formazione, specializzato in composizione, per un periodo ha suonato il basso in una rock band, si appassiona alla danza dopo aver visto un’esibizione della Merce Cunningham Dance Company. L’esperienza lo colpisce al punto da convincerlo a dedicarsi alla composizione della musica per la danza; questa scelta lo porta in seguito a collaborare con Jonathan Burrows. Oltre al sodalizio artistico che lo lega a Burrows, Fargion ha composto musiche per lavori di coreografi come Lynda Gaudreau, Russell Maliphant e Siobhan Davies. Ha composto le musiche di La ragazza sul sofa del norvegese Jon Fosse per la regia di Thomas Ostermeier. Del regista tedesco gli spettatori di VIE ricorderanno John Gabriel Borkmann allestito nel 2009 al Teatro Comunale di Modena, spettacolo inserito nel Progetto Prospero.

Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un'iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione
www.emiliaromagnateatro.com
realizzazione sito internet: Web and More S.r.l.
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