Amleto - Studio

Danio Manfredini


Teatro Herberia, Rubiera (RE)

15/10/2011 23.00  
16/10/2011 21.30  

Regia Danio Manfredini
Con Guido Burzio, Cristian Conti, Vincenzo Del Prete, Angelo Laurino,
Danio Manfredini, Amerigo Nutolo, Giuseppe Semeraro, Giovanni Ricciardi
Aiuto alla regia Vincenzo Del Prete
Adattamenti ed esecuzioni musicali Giovanni Ricciardi
Traduzione Amerigo Nutolo, Danio Manfredini
Produzione Danio Manfredini e La Corte Ospitale
Coproduzione Theatre du Bois de L’Aune (BLA)
Con il sostegno di Espace Malraux, Scène nationale de Chambéry et de la Savoie - CARTA BIANCA (programme communautaire Objectif 3, Coopération territoriale européenne 2007 – 2013 France –Italie “Alcotra”) e Emilia Romagna Teatro Fondazione

Un particolare ringraziamento ad Anna Savoia

Durata 50'

Anteprima


Artista di culto per più di una generazione di artisti e di spettatori, Danio Manfredini, autore di una drammaturgia concepita in fase di prova delle sue creazioni, nel pieno della maturità artistica, sceglie di confrontarsi con un testo capitale della drammaturgia teatrale: Amleto.

Da sempre interessato al tempo presente e all'umana condizione, Manfredini considera l'opera di Shakespeare una mappa che traccia itinerari verso quadri scenici che colgono l'uomo di fronte ai passaggi inevitabili del cammino esistenziale, facendo emergere la contemporaneità di questo testo.

Amleto è stato tanto rappresentato da assumere nell'immaginario comune la valenza di un'icona del teatro: Manfredini lo propone in una forma che tiene conto delle stratificazioni dei diversi linguaggi teatrali da lui esplorati nel corso degli anni.

A VIE verrà presentato uno studio sul lavoro in fase di realizzazione.

http://www.emiliaromagnateatro.com
www.corteospitale.org


Danio Manfredini

Il percorso di formazione di autore-attore di Danio Manfredini risale agli anni Settanta; si è formato con César Brie e Iben Nagel Rasmussen, è cresciuto negli ambienti dei centri sociali, ha lavorato a lungo anche in strutture psichiatriche.
Punto di riferimento importante per il teatro di Danio Manfredini è la pittura.
Tra le sue opere teatrali si ricordano La crociata dei bambini dal poema di Bertolt Brecht (1984), Notturno (1985), Miracolo della rosa (1988) con il quale vince il Premio Ubu '89, il recital per sax e voce Misty (1989), La vergogna (1990), Tre studi per una crocifissione (1992).
Nel '97 presenta al Festival di Santarcangelo la prima parte del nuovo lavoro Al presente, che dal 1998 porterà in forma definitiva nei maggiori festival italiani e che gli farà vincere l’anno successivo il suo secondo Premio Ubu.
Nel 2000 riprende, rivisto e corretto, lo spettacolo La vergogna a cui cambia il titolo in Hic desinit cantus, opera ispirata a Pier Paolo Pasolini e Jean Genet.
L'8 luglio 2003 debutta al Festival di Santarcangelo con Cinema Cielo.
Come attore Manfredini ha lavorato con artisti come Pippo Delbono e la Compagnia Valdoca (del 2011 la partecipazione a fianco di Raffaella Giordano in Caino, il nuovo spettacolo scritto da Mariangela Gualtieri e diretto da Cesare Ronconi).

Nella stagione 2006/2007 ha presentato una riedizione di Tre Sudi per una Crocefissione, mentre il 14 luglio 2007 ha debuttato Il sacro segno dei mostri, con cui Manfredini ci conduce al cuore del suo universo, nell’atelier di pittura che ha curato per anni in un ricovero per malati psichiatrici. Gli appunti presi durante dodici lunghi anni di lavoro nel corso dei quali Manfredini ha condiviso la quotidianità dei pazienti, sono diventati materiale per una testimonianza toccante e sincera. Ne è nato uno spettacolo di grande poesia, uno sguardo sull’umanità non privo di tenerezza e umorismo.

Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un'iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com
realizzazione sito internet: Web and More S.r.l.

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