Dopo la battaglia

Pippo Delbono


Teatro Comunale Luciano Pavarotti, Modena

14/10/2011 20.30  
15/10/2011 18.00  

Uno spettacolo di Pippo Delbono
Con Dolly Albertin, Gianluca Ballarè, Bobò, Pippo Delbono, Lucia Della Ferrera, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Marigia Maggipinto, Julia Morawietz, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Grazia Spinella
Con la partecipazione di Christophe Clad e Marie Agnes Gillot
Scene Claude Santerre
Costumi Antonella Cannarozzi
Musiche originali Alexander Balanescu
Luci Robert John Resteghini
Direttore tecnico Fabio Sajiz
Responsabile suono Angelo Colonna
Luci, video Orlando Bolognesi
Elaborazione costumi Elena Giampaoli
Capo macchinista Gianluca Bolla
Macchinista Mattia Manna
Responsabile produzione Alessandra Vinanti
Organizzazione Silvia Cassanelli
Stagista Raffaella Ciuffreda
Scene costruite nel laboratorio D.ex M. - sartoria Théâtre de la Place-Liegi

Produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro di Roma, Théâtre du Rond Point-Parigi, Théâtre de la Place-Liegi, Théâtre National de Bretagne – Rennes
Si ringrazia Teatro Pubblico Pugliese e Cinémathèque suisse

Durata 1h 50'


Sabato 15 ottobre 2011
Sala Truffaut/Via Degli Adelardi, 4-Modena
Ore 16,00 e 21,00
Proiezione del film AMORE CARNE
regia di Pippo Delbono 75’ (Italia/Svizzera 2011)
con: Pippo Delbono, Irène Jacob, Marisa Berenson, Sophie Calle
Il film arriva a Modena dopo la presentazione all’ultima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica Biennale di Venezia
Alle ore 22,15, al termine dell’ultima proiezione, incontro pubblico e a ingresso libero con l’autore PIPPO DELBONO

Presentando il biglietto dello spettacolo Dopo la battaglia (14-15/10) si può acquistare un biglietto ridotto (€4) per la proiezione del film Amore Carne presso la Sala Truffaut di Modena.
Gli spettatori del film Amore Carne, presentando il biglietto della Sala Truffaut alle biglietterie dei teatri avranno diritto a uno sconto di 5 € per lo spettacolo Amore e Carne del 17 ottobre al Teatro Comunale di Carpi


Pippo Delbono inaugura la settima edizione di VIE con la sua nuova creazione, uno spettacolo visionario che ritrae attraverso il linguaggio della musica, della danza e del cinema il tempo violento, corrotto e turbolento dei nostri giorni. Privo di una vera e propria trama, Dopo la Battaglia si presenta come una successione di quadri drammaturgici, un viaggio attraverso stanze e luoghi vuoti che portano ancora vivi i segni e i colori della battaglia interiore dell’uomo. In scena gli attori storici della compagnia che sembrano approdare a situazioni oniriche e indefinite che li trascinano in una continua metamorfosi. Questo spettacolo si avvale di due collaborazioni nuove e importanti, quella con la danzatrice Marigia Maggipinto, già storico elemento della compagnia Pina Bausch, e Alexander Balanescu, grande violinista, qui autore delle musiche. A Modena Dopo la battaglia vedrà la presenza di Marie- Agnes Gillot, étoile dell’ Opera di Parigi, guest star di alcune delle date del lavoro di Delbono.



Vi riecheggiano, in un rito laico e sacrale, brani tratti da autori come Antonin Artaud, Franz Kafka, Alda Merini, Pier Paolo Pasolini, Walt Whitman, Rainer Maria Rilke, Alejandra Pizarnik. Scena di versi e parole che accade sulle note di Verdi, Elis Regina, Irene Jacob, Niccolò Paganini, Maria Salgado che si intrecciano alla musica originale di Balanescu.
Delbono invita il pubblico a non abbandonarsi al cruento corso degli eventi ma a ribellarsi scegliendo la strada della rivoluzione per approdare, dopo la battaglia, alla pace interiore. Icona di questo spettacolo è infatti Bobò il cui incontro si è rivelato essere spinta vitale per Delbono sia come uomo che come artista: con i suoi anni di manicomio, la sordità e il mutismo, Bobò costituisce un’intensa esortazione a superare il tempo confuso e turbolento che ci troviamo a vivere.
Uno spettacolo che rappresenta una tappa importante nel percorso artistico di Delbono, che immette una linfa diversa nel suo linguaggio, puntando su effetti video e atmosfere cinematografiche, su stati di immagini realizzati dallo stesso Delbono con il suo telefono cellulare, a proseguire la sperimentazione del suo lungometraggio ‘La Paura’, realizzato appunto utilizzando solo un telefono cellulare e poi trasportato su pellicola dalla Cineteca di Bologna. Nella forma di un teatro espanso, tracciato di corpi e testi, di forme del dire e del rappresentare, di toni che nella musica e nella danza si fanno azioni, verbo incarnato di attori, in un teatro che si fa carne del suo tempo, del nostro tempo.

http://www.pippodelbono.it
http://www.emiliaromagnateatro.com

Spettacolo


Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un'iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com
realizzazione sito internet: Web and More S.r.l.

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