La fame

Monologo in sei movimenti per donna plurima e unificata insieme

Cornelio/Diogo/Dalisi/Antonio Latella


Galleria Civica, Modena

15/10/2010 20.00  
16/10/2010 16.00  

(Liberamente ispirato agli scritti e alla vita di Simone Weil)

di Linda Dalisi
con Valentina Vacca
suono Franco Visioli
scene e costumi Olivier Helf
disegno luci Simone De Angelis
assistente alla regia Alma Esposito
regia Agnese Cornelio

Nuovo Teatro Nuovo e
Fondazione Campania dei Festival/Napoli,Teatro Festival Italia

Durata: 1h

DEBUTTO ASSOLUTO


Mettere in scena il Fondamentalismo, con un taglio non solo religioso ma anche politico, artistico e culturale.
É il fondamentalismo il tema che traccia la linea artistica del napoletano Nuovo Teatro Nuovo di cui Antonio Latella ha da poco assunto la direzione artistica. VIE Scena Contemporanea Festival è luogo privilegiato dove sono presentati tre monologhi, tre lavori ispirati e suggeriti da questo tema, che rientrano in un più ampio progetto riassunto dal titolo Teatro anatomico.
Un viaggio alla ricerca di un linguaggio che traduca l’estremo urlo di chi muore per un’idea, per un Dio o per un amore” (A. Latella).
Tre monologhi scritti e diretti da donne dedicati a personaggi reali o ideali che hanno vissuto o sono morti in nome delle proprie idee, della propria fede, dei propri sentimenti.
Il pensiero politico, mistico e filosofico della mistica e filosofa francese Simone Weil, la sua potenza, l’impossibilità di essere addomesticato entro parametri ordinari, l’assoluta ricerca della verità, sono i temi che danno corpo a La fame.
Fame intesa come desiderio vitale, come ricerca di una dimensione mistica, come anelito perpetuo della verità. Fondamentalismo della vocazione che si traduce nel sacrificio di sè.
La lettura registica di Agnese Cornelio presenta una scena geometricamente circoscritta, in uno spazio – prigione, una principessa, che come in una favola dei fratelli Grimm, è costretta a cucire e non parlare con nessuno per salvare i suoi fratelli da un sortilegio. L’azione è il suo unico linguaggio e diventa lo strumento in grado di riscattare la sua condizione, finchè l’incantesimo sarà spezzato, e la principessa potrà riconquistare la sua voce e la sua libertà.

www.nuovoteatronuovo.it


Cornelio/Diogo/Dalisi/Antonio Latella

Agnese CORNELIO. Dopo gli studi di regia a Roma e Berlino, e di scienze della comunicazione a Bologna, ha lavorato come assistente alla regia al fianco di Thomas Ostermeier, Luk Perceval, Antonio Latella, Johann Simons, Stefan Kaegi (Rimini Protokoll), Stephan Kimmig e Lars Ole Walburg. Tra le sue regie Blackbird di David Harrower e Amore e rabbia da Pier Paolo Pasolini per il Theater Basel; per i Kammerspiele di Monaco Terrormum di Nora Mansmann, A Stubborn Woman: Anna Politkovskaja di S. Massini, Lieb mich weg da Rainer Werner Fassbinder; e per il Festival Doing Identity – Bastard München, progetto Apertura di Stagione. Ha inoltre collaborato come regista con il Bayerisches Staatschauspiel, il Theater Heidelberg e il Theater Erlangen e 'Universität der Künste di Berlino. Nel 2009 è stata invitata a partecipare al Forum Internazionale del Festival Theatertreffen di Berlino per lavorare con il collettivo Gob Squad sui meccanismi performativi del framing Reality. Attualmente porta avanti questa ricerca nell'ambito del progetto Mastorna, nel programma interdisciplinare Advanced Performance Training presso il Kunstcentrum de Singel di Anversa. Come performer collabora inoltre con il collettivo internazionale bikinisubsystem per interventi in spazi urbani e teatrali che si avvalgono dell'uso combinato di performance, teatro e video.

Paula DIOGO. Nata a Lisbona il 5 ottobre 1977. Diplomata presso la Escola Superior de Teatro e Cinema (di Lisbona). Frequenta il corso di Laurea in Lingue e Letterature Moderne Portoghese e Spagnolo presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Lisbona.
È co-fondatrice del Teatro Praga (1995/08), del collettivo TRUTA (2003) e della Casa di produzione Pato Profissional Lda (2003), strutture con le quali ha lavorato regolarmente come autrice, performer, regista e produttrice.
Ha lavorato, sino ad oggi, con i seguenti registi e compagnie: Antonio Catalano (IT/Casa degli Alfieri), Madalena Victorino (PT), Nuno Carinhas (PT), Rogério de Carvalho (PT), Lúcia Sigalho e Senssurround (PT), Letizia Quintavalla e Flavia Armenzoni (IT/ Teatro delle Briciole), Antonio Latella (IT/Projecto Thierry Salmon/NTN), João Pedro Vaz/Assédio (PT), Teatro Meridional (PT), Teatro da Garagem (PT), Artistas Unidos (PT), Cão Solteiro (PT), Alexander Kelly (UK/Third Angel), Gonçalo Amorim (PT), Clementine Baert (FR), Martim Pedroso/Materiais Diversos (PT) e Tiago Rodrigues e Mundo Perfeito (PT).
Nel 2004 riceve dal Clube Português de Artes e Ideias il Premio Teatro na Década, come migliore attrice, per lo spettacolo Private Lives, una creazione del Teatro Praga.
Nel 2006 le viene attribuita una borsa dal Centro Nacional de Cultura che le permette di seguire il processo creativo del gruppo Gob Squad (UK/DE) a Berlino.
Nello stesso anno è chiamata a collaborare come artista ospite al COLINA-Colaboration in Arts, ad Aarhus (Danimarca) dal coreografo portoghese Rui Horta.
Sempre nel 2006 partecipa all' Ecole de Mâitres – Progetto Thierry Salmon dove lavora con il regista Antonio Latella.
Nel 2007 frequenta il Corso di Regia nell’ambito del Programa Criatividade e Criação Artística della Fundação Calouste Gulbenkian (Portogallo), diretto dalla compagnia inglese Third Angel.
Ancora nel 2007 prepara e mette in scena il duetto Off The White, frutto della collaborazione con Alexander Kelly (Third Angel).
Nel 2008 partecipa agli Encontros Alkantara 2008 per giovani artisti e critici nell'ambito dell’Alkantara Festival di Lisbona diretto da Mark Deputter.
Nel 2009 è artista ospite nella messa in scena a Lisbona dello spettacolo Léffect de Serge di Philiphe Quesne e Vivarium Studio.
Sempre nel 2009 si dedica alla realizzazione di Má-Criação, un’etichetta associata alla Casa di Produzione O Pato Profissional, dedicata esclusivamente a progetti di collaborazione nell’area della performance e del teatro. Collabora attualmente come interprete e autrice in vari progetti di teatro e performance in Portogallo, Francia e Italia.
Segue attivamente i progetti cinematografici della Casa di produzione O Pato Profissional Lda.
www.opatoprofissional.com

Linda DALISI. Dopo una laurea in chimica all´Università di Napoli, nel 1999 avviene l´incontro folgorante con Leo de Berardinis; si trasferisce a Bologna per lavorare come volontaria al Teatro di Leo. Contribuisce, così, con i suoi appunti al piccolo volume Come una rivista. Dal 2002 collabora in qualità di aiuto e assistente alla regia con diversi artisti tra i quali Pierpaolo Sepe, Monica Nappo, Renato Carpentieri, Michelangelo Dalisi, Antonio Calone. Ha realizzato per Museum, progetto di Renato Carpentieri, la drammaturgia de Il persecutore di J. Cortazar (2004), Bartleby lo scrivano di H. Melville (2005) e Mattatoio n°5 di K. Vonnegut (2008). Collabora a Per Amleto (2007) regia di M. Dalisi (vincitore premio Dante Cappelletti 2006); WNiatri, regia di F. Ferracane - D. Pilli - M. Riondino e [H ]L_DOPA regia di Antonio Latella (2010). Dal 2007 collabora con la rivista Hystrio. Nel 2008 riceve la menzione speciale al premio Nuove Sensibilità per Più leggero di un sughero, che porta in scena nel 2009.
Ha pubblicato per Dante&Descartes Messa in scena della mafia, un saggio sul lavoro e il metodo di Emma Dante, in Cani di bancata. Per la stessa casa editrice ha collaborato al volume curato da Marina Rippa, La scena delle donne.

Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un'iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com
realizzazione sito internet: Web and More S.r.l.

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