Quai Ouest

Rachid Zanouda


Teatro delle Passioni, Modena

08/10/2010 23.00  
09/10/2010 18.00  
10/10/2010 16.00  
11/10/2010 18.00  


Di: Bernard-Marie Koltès
Regia: Rachid Zanouda
Scenografia: Rachid Zanouda - Fabrice Le Fur
Luci: Jean-Jacques Beaudouin
Musica originale: Mikael Plunian
Video: Anne Favre e Erwan Marion
Assistente alla regia: François Tizon
Costumi: Annabelle Simon

Con: Marc Bertin, Stephen Butel, Anne de Queiroz, Marie Favre, Vincent Guédon, Arnaud Saury, Marie Payen , Jean Sukama-Bamba

Prodotto da: Théâtre National de Bretagne di Rennes, Programma Cultura dell'Unione Europea nell'ambito del Progetto Prospero
In coproduzione con: Cie Humanus Gruppo con il sostegno di l’Aire Libre/Saint-Jacques de la Lande
Con il sostegno del: Service Culturel de L’Ambassade de France en Italie -. Délégation Culturelle/Alliance Française de Bologne

Spettacolo in francese sottotitolato in italiano

Durata: 2h

PRIMA NAZIONALE


Nel corso della sua breve vita, Bernard-Marie Koltès, geniale drammaturgo francese, viaggiò molto. Le esperienze maturate nel corso di questi lunghi viaggi ne segnarono fortemente la scrittura. Quai Ouest, scritto al rientro da un viaggio in America, affronta il tema dell’integrazione sociale, della difficile e dolorosa condizione in cui sono costretti a vivere gli immigrati privi di permesso di soggiorno.



Il testo dà così vita a un mondo denso di premonizioni sulla realtà che oggi si presenta, all’emergenza che viviamo dei conflitti e delle migrazioni, grazie a una regia che segna l’accento sulla possibile valenza politica della parola di Koltes e ne accentua la vena tragica.
Ne sono protagonisti due uomini che l’immaginazione del drammaturgo fa incontrare in un hangar abbandonato: Maurice, uomo d’affari in fuga da un imminente processo per appropriazione indebita e determinato a porre fine alla propria vita, e Abad, figlio di una famiglia di immigrati africani, che ne sventerà il suicidio.
Caratterizzato da uno stile che riesce ad unire in maniera magistrale la lingua parlata alla letteratura più raffinata, Quai Ouest ci induce a riflettere sul nostro presente permeato di stridenti contraddizioni.
Zanouda qui firma la sua prima ambiziosa regia. Una produzione del bretone Teatro di Rennes, nella cui scuola si è diplomato.

www.t-n-b.fr
www.prospero-online.eu


Rachid Zanouda

RACHID ZANOUDA. Dal 1997 ha lavorato principalmente come attore con Matthias Langhoff in Femmes de Troie, Le Baccanti di Euripide, l’Inspecteur géneral, di Gogol; con Cédric Gourmelon in La nuit,su testi di Luciano Bolis, Hervé Guibert, Jean-Luc Lagarce, Samuel Beckett, e Dehors devant la porte di Wolfgang Borchert; con la compagnia G.Z.G.in Le Grain; con Laure Thiéry in Liliom di Ferenc Molnár; con Benoît Gasnier in Lalla di Didier-Georges Gabily…

Ha poi recitato con Jean-François Sivadier in La morte di Danton di Büchner, ne La vita di Galileo di Brecht, nel Re Lear di Shakespeare (2007/2008) e in La Dame de chez Maxim di Feydeau (creazione 2009).

Ha curato la regia di La Nuit juste avant les forêts e Dans la solitude des chemps de coton di Bernard-Marie Koltès (2001), nell’ambito del Festival Binari-Binari a San Vito al Tagliamento (PN).

Ha partecipato al lavoro del collettvo Humanus Gruppo che risiede a Saint-Jacques-de-la-Lande, con il quale ha diretto La Conquête du Pôle Sud di Manfred Karge, per l’edizione 2006 della rassegna Mettre en Scène à Rennes.

Nel 2008 è assistente alla regia di Thomas Ostermeier, per la creazione di John Gabriel Borkman di Ibsen, spettacolo presentato a VIE la scorsa edizione nell’ambito del progetto Prospero.

Con Quai Quest, presente nell’edizione di VIE 2010, Zanouda firma la sua prima regia importante.

Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un'iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com
realizzazione sito internet: Web and More S.r.l.

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