Eurepica. Challenge

Una nuova epica europea

Belarus Free Theatre


Teatro delle Passioni, Modena

10/10/2010 19.00  
11/10/2010 21.00  
12/10/2010 20.30  

Idezione e creazione: Natalia Koliada and Nikolai Khalezin
diretto da: Vladimir Shcherban
Scenografia, costumi: Vladimir Shcherban, Natalia Koliada, and Nikolai Khalezin
Compositore: Sergei Nevski, Russia/Germany
Adattamento drammaturgico: Nikolai Khalezin
Animazione video: Marat Zeleznyak
Re-mix dei temi principali:
Lavr Berzhani (DJ Laurel), Belarus; Diesler, TruThoughts/UK; Nickodemus, Wonderwheel ESL, NY, USA
Coordinatore del suono: Lavr Berzhanin (DJ Laurel)
Assistente di Cameraman/comunicazione: Artsem Zhaliazniak
Dance coaching: Esther Mugambi, Australia
Vocal coaching: Stephanie Pan, USA
Sottotitoli e traduzione: Kirill Ilnitski
Production e Tour Manager: Artsem Zhaliazniak
Coordinatore luci e video: Irina Yaroshevich
Direttore di scena: Aleksey Shyrnevich, Mikita Volodzko
Traduzioni in italiano: Andrea Peghinelli

PERFORMERS/REALIZATION
BELARUS FREE THEATRE
Pavel Gorodnitski
Yana Rusakevich
Oleg Sidorchik
Denis Tarasenko
Marina Yurevich
Esther Mugambi (Australia)

PERFORMERS:
Anna Slatvinskaya
Sonja Birgit Berg (Germany)


Special thanks: Birgitta Persson, General Secretary of Trans Europe Halles; Helen Ortmann and the team of Manteatern;

We thank our friends and partners who have supported the BFT’s artistic researches and needs: Anna-Karin Brazee, General Delegate of European Theatre Convention; Laurent Muhleisen, Maison d’Antoine Vitez, France; Cathrine Coray, HotInk Festival and the New-York University, USA; Joerg Bochow, Stuttgart State Theatre, Germany; Agnieszka Piatrowska, Poland; Anders Ortmann, Sweden and John Conlon, UK; Anna Thelin, Manteatern, Sweden.

The performance
PLAYWRIGHTS

Jean-Pier Thibaudat – France
Vyacheslav Durnenkov – Russia
Anders Duus – Sweden
Nikolai Khalezin – Belarus
Paul Jenkins – UK
Aaron Landsman – USA
Angelica Liddell – Spain
Soeren Voima – Germany
Aleksey Scherbak – Latvia
Peca Stefan – Romania
Goran Stefanovski – Macedonia
Anna Yablonskaya – Ukraine
Özen Yula – Turkey
Michal Walczak – Poland

This performance is produced due to a support of Municipality of Lund-2014 (Sweden) and European Cultural Foundation (the Netherlands).

The performance is sponsored by the municipalità of Lund-2014 and the European Cultural Foundation. European opening night – Lund (Sweden), 28 of February, 2009

Spettacolo in inglese e bielorusso sottotitolato in italiano

Durata: 3 ore con intervallo

PRIMA NAZIONALE


Accompagnati dalla grande emozione che ha suscitato la loro partecipazione alla scorsa edizione di VIE Scena Contemporanea Festival, tornano a Modena Nikolai Khalezin e Natalia Koliada del Teatro Libero di Bielorussia con un lavoro ambizioso che fin dal titolo ne dichiara l’intento, la sfida, challenge appunto. Il teatro si fa strumento di azione politica e sociale in un progetto che risuona di azzardo e sfida nell'Europa di oggi attraversata da timori e crescenti scricchiolii, dove crisi politiche ed economiche assumono via via la forma della farsa e del dramma.





Un esperimento unico, senza precedenti il cui valore supera quello strettamente teatrale. Eurepica. Challenge è la messa in scena di un poema epico contemporaneo: uno sforzo enorme in cui è confluito il lavoro di quattordici dramaturg provenienti da nazioni diverse.
Ciascun autore vi ha contribuito scrivendo una storia. Sergey Nevski è il compositore che ha creato la colonna sonora pensandola come un vero e proprio inno nazionale.

L’idea dominante di Eurepica. Challenge è un viaggio aereo che attraversando il continente europeo atterra nei paesi patria di ciascun dramaturg.
All’interno di questa cornice, contrappuntata da continui take off and landing gli attori del Belarus Free Theatre nelle vesti dell’equipaggio, danno corpo e voce ai vari episodi in un flusso continuo di idee che cuce una scena all’altra, facendo emergere, come in un mosaico, il volto dell’Europa e dei suoi abitanti.

Il teatro come strumento di analisi politica e specchio della società che lo produce, questo è il lavoro di Nikolai Khalezin e Natalia Koliada. Un impegno tanto più ambizioso se pensiamo che questo teatro nasce in Bielorussia, paese che è stato definito l’ultima roccaforte della dittatura europea, dove il loro lavoro artistico è sottoposto ad una rigida e costante azione censoria.
Uno spettacolo che mette lo spettatore di fronte a domande importanti invitando ad interrogarsi sul futuro prossimo venturo dell’Europa.


Belarus Free Theatre

Contro-informazione, politica messa in scena, teatro-giornale; sono solo alcuni degli ingredienti che connotano l’attività del Belarus Free Theatre, fondato a Minsk nel 2005 per volere del drammaturgo e giornalista bielorusso Nikolai Khalezin e della produttrice teatrale Natalia Koliada, cui si è successivamente unito il regista Vladimir Scherban.
Una voce di dissenso, fuori dal coro, una voce che lotta per la democrazia e per l’arte, che combatte tra mille difficoltà e rischi come il vivere schedati e non poter avere una sede di lavoro.
Prove e rappresentazioni si svolgono nella totale clandestinità, in appartamenti privati che, per motivi di sicurezza, e a causa del rischio di irruzioni da parte della polizia, in campagna dove il pubblico viene convocato il più tardi possibile grazie ad un tam tam sotterraneo e ufficioso, in una sorta di rave in forma di teatro. I membri del gruppo sono oggetto di continui attacchi da parte delle autorità; sottoposti a pressioni psicologiche e non solo – alcuni dei membri del collettivo sono stati incarcerati – gli attivisti del Belarus Free Theatre rischiano quotidianamente la propria incolumità e quella dei propri familiari. Di loro è stato scritto che recitano come se fosse sempre l’ultima volta: un’affermazione che ben rappresenta il loro lavoro.




L’impegno politico è valso loro il Premio dei Diritti dell’Uomo della Repubblica Francese - unica istituzione culturale a riceverla - ed una menzione speciale nella sezione Nuove Realtà del Premio Europa per il Teatro. L’attività del Teatro Libero di Bielorussia ha trovato il pieno appoggio e sostegno di personalità eccellenti del teatro e della vita pubblica internazionale come Vaclav Havel, Mick Jagger, Arthur Kopit, Mark Ravenhill, Tom Stoppard e del Premio Nobel Harold Pinter a cui la compagnia ha dedicato un lavoro.
Durante i suoi primi due anni di vita, tra il 2005 ed il 2007, circa 5.000 persone hanno assistito alle rappresentazioni del Free Theatre in patria e oltre 4.000 all’estero. Nonostante le difficoltà l’ensemble in soli due anni è riuscito a far conoscere il suo lavoro in 16 paesi in tutto il mondo: Australia, Irlanda, Olanda, Grecia, Gran Bretagna, USA, Germania, Svezia, Finlandia, Belgio, Francia, Polonia, Russia, Lituania, Lettonia. La compagnia ha debuttato fuori dai confini per la prima volta nel 2005 sul palcoscenico del Nuovo Teatro di Riga diretto da Alvis Hermanis.
Belarus Free Theatre dal 2007 fa parte a pieno titolo di alcuni circuiti teatrali internazionali: ETC, IETM, TEH. Nel 2008 a Londra la compagnia ha ricevuto il secondo premio 'Freedom to create' assegnatogli da At Venture organizzazione filantropica che opera nella difesa dei diritti umani.

www.dramaturg.org

Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un'iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com
realizzazione sito internet: Web and More S.r.l.

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