South - North

Opera in due atti per voci, percussioni, harmonic whirlies,
hang, pedonium*, vento e rumori

Fanny & Alexander


Teatro Comunale, Modena

16/10/2009 17.00  
17/10/2009 17.00  

Musiche di Mirto Baliani, John Dowland, Gérard Grisey, Alvin Lucier, Steve Reich, Iannis Xenakis.
ideazione Luigi de Angelis e Chiara Lagani
regia, scene, luci Luigi de Angelis
drammaturgia Chiara Lagani
sound design Mirto Baliani
costumi Chiara Lagani e Sofia Vannini
con Chiara Lagani e Fiorenza Menni
e con Mauro Milone, Davide Sacco
ensemble vocale Melodi Cantores diretto da Elena Sartori (canto e direzione Elena Sartori, alto Roberta Guidi, tenore Sergio Martella, basso Decio Biavati)
percussioni Nextime Ensemble (Danilo Grassi, Lisa Bartolini, Antonio Somma, Federico Zammarini), Mirto Baliani
canto e suoni preverbali Roberta Guidi
rumori e voci Fiorenza Menni, Mauro Milone, Davide Sacco
progettazione scenografie Nicola Fagnani (Atelier Operaovunque)
realizzazione scenografie Atelier Operaovunque con Giovanni Cavalcoli, Marco Cavalcoli, Danilo Dell’Oca, Nicola Fagnani, Luca Karpati, Andrea Lepri, Marco Parollo, Amir Sharif-pour
assistenti alle scenografie Alessio Alonne, Chiara Castello, Francesca De Gobbi
consulenza scenotecnica Pietro Babina
training vocale (metodo funzionale della voce) Roberta Guidi
sartoria Laura Graziani Alta Moda e Marta Benini con Sofia Vannini
ritratto di Oz Zapruderfilmmakersgroup
echo sonar Umberto Biagini
progettazione e programmazione IUM (interfaccia uomo-macchina) del pedonium Mirko Fabbri
testo di Dorothy per South Chiara Lagani con Fiorenza Menni, per North Chiara Lagani
assistente di produzione Marian Vanzetto
ufficio produzione Ifat Nesher per Canvas Management con Marco Cavalcoli
promozione Valentina Ciampi, Marco Molduzzi e Ifat Nesher
ufficio sguardi Lorenzo Donati
logistica Sergio Carioli
amministrazione Marco Cavalcoli e Debora Pazienza
si ringraziano Danjel Andersson per Perfect Performance (Stoccolma), Laura Barenghi, Simone Caputo, Andrea Di Cioccio, Tomas Kutinjač, Massimo Paci
un ringraziamento particolare a Barbara Boninsegna e Dino Sommadossi con tutto lo staff di Centrale Fies, Caterina Marrone e Rodolfo Sacchettini
produzione Opera Futura Laboratori per un Nuovo Teatro Musicale, Teatro Comunale di Ferrara
in co-produzione con Teatro Comunale di Bologna, Teatro Comunale di Modena, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
con il contributo di Regione Emilia Romagna Assessorato alla Cultura Sport e Progetto giovani e Ministero della Gioventù nell'ambito dell'Accordo di Programma Quadro GECO - Giovani Evoluti e Consapevoli
in collaborazione con Centrale Fies (Dro – Trento), Les Brigittines (Bruxelles), Music Biennale Zagreb (Zagabria)
Opera Futura Laboratori per un Nuovo Teatro Musicale è un progetto ideato e coordinato da Giordano Montecchi

*strumento musicale elettronico con grande tastiera a pavimento praticabile da uno o più musicisti


Durata
South 1h 25'
intervallo 15'
North 1h


Nella cifra intensa di South – North, opera musicale in due atti, tornano a VIE Fanny & Alexander per presentare un nuovo “capitolo” del lungo percorso drammaturgico dedicato al Mago di Oz, qui riletto in chiave musicale.
Fanny & Alexander lavora infatti dal 2007 ad un articolato progetto ispirato a “Il Meraviglioso Mago di Oz” di F.L. Baum.

Dopo Dorothy. Sconcerto per Oz, in cui un ciclone emblematico, quello famoso della storia del Mago, diveniva figura generativa di un vero e proprio nuovo modello di opera musicale - ispirato alle Europeras di Cage - fondendo più piani sonori in un unico livello di compresenze, South – North prosegue e radicalizza questa linea di ricerca, avvalendosi, anche in questo caso, della presenza live di alcuni musicisti (percussionisti e cantanti) e attori.

La protagonista, Dorothy, una specie di avatar per lo spettatore in questo viaggio attraverso il mondo di Oz, è catapultata dal ciclone a Sud e poi a Nord di questo universo fantastico nel quale si svolge il suo viaggio-avventura. Sud e Nord appaiono come due luoghi o venti allusivi opposti, misteriosi, difficilmente definibili: apparentemente sono semplici teatri, sale da concerto, in cui un’opera o un’esecuzione ha dapprima luogo; presto si trasfigurano però in veri e propri universi autonomi, luoghi-organo di un corpo più complesso in cui ogni singolo segno, ogni traccia visiva uditiva tattile olfattiva diventa sempre un nuovo gradiente della temperatura complessiva e della richiesta fondamentale che Dorothy, la protagonista, esprime col suo percorso e attraversamento.

South sprofonderà Dorothy, e con lei lo spettatore, in una cupa notte, un buio percussivo e vorticoso, da cui nascerà una nuova lingua, quella ritmica, del battito, la lingua lunare animalesca e notturna della Strega di quel vento, una creatura nata forse da quel mondo sonoro in cui Dorothy si è immersa e trasfigurata; North metterà invece Dorothy in relazione con una complessa macchina sinestetica, da cui sarà generato un vero e proprio universo musicale retto dal mistero percettivo delle lingue dei sensi, quelle connotative, che sarà attraversato, “suonato”, praticato dalla protagonista, fino alla coincidenza spasmodica, panica del suo essere con la luce, il suono, l’odore, la temperatura propria di quel vento.

Il progetto si propone di rivisitare e riconsiderare i meccanismi retorici dell’opera musicale in funzione della rilettura di un mito chiave della letteratura popolare occidentale, a partire qui da un variegato repertorio contemporaneo rivisitato in nome della nuova forma sonora che stratificandosi prenderà vita.

La modalità in cui il dittico viene realizzato scommette sulla complementarità di realtà organiche e gruppi dalle vocazioni specifiche e differenziate quali i tre teatri storici di Ferrara, Modena e Reggio Emilia, l'Ente Lirico di Bologna, le compagnie teatrali Fanny & Alexander e Teatrino Clandestino, gli ensemble musicali Melodi Cantores e Nextime, il laboratorio di scenografia Opera Ovunque, l'agenzia Canvas Management, nell'ottica di una ridefinizione in senso dinamico degli elementi costitutivi di una produzione musicale.

www.fannyalexander.org

Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un’iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com
realizzazione sito internet: Web and More S.r.l.

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