Spectacular

Ponte Alto, Modena

11/10/2008 17.30  
12/10/2008 20.30  

Creazione Forced Entertainment
Regia Tim Etchells
Con Robin Arthur, Claire Marshall
Design Richard Lowdon
Disegno luci Nigel Edwards
Coproduzione BIT Teatergarasgen (Bergen), Hebbel am Ufer (Berlino)
PACT Zollverein (Essen), Les Spectacles vivants - Centre Pompidou (Parigi),
Theatre Garonne (Tolosa), Tramway (Glasgow)

PRIMA NAZIONALE

durata 1h 20'

Spettacolo in inglese con sovratitoli in italiano.

Per gli spettacoli a Ponte Alto è disponibile un bus-navetta con partenza dal Teatro delle Passioni mezz'ora prima dell'inizio dello spettacolo.


Forced Entertainment, che il quotidiano inglese "The Guardian" definisce “la più brillante compagnia inglese di teatro sperimentale”, nasce nel 1984, a Sheffield, ed è formata da sei attori. Il loro lavoro spazia dagli spettacoli, ai progetti più ibridi che si avvalgono dell’utilizzo di diversi media, comprendendo una certa varietà di stili, dalle performance esuberanti alle creazioni teatrali minimali.
Il loro intento è quello di cercare di trovare diversi modi per parlare del contemporaneo, di suscitare emozioni e di entrare in stretta relazione con il pubblico.
Hanno creato progetti per luoghi particolari in Inghilterra, in tutta Europa e anche più lontano.
Spectacular per la prima volta dal 1997 riunisce esclusivamente i componenti del gruppo storico in un progetto iniziato lo scorso anno che ha avuto diversi momenti di crescita, è stato visto per la prima volta a Bergen, e ora ha assunto una forma compiuta.
Un attore dichiara dal palcoscenico che lo spettacolo che si sta per rappresentare subirà delle variazioni rispetto alla struttura.
L’atmosfera è strana, l’entrata dell’attore è stonata, le luci sono sbagliate, mancano alcuni pezzi di scenografia, molti attori sono assenti, anche l’intonazione è fuori luogo.
La reazione del pubblico non è tranquilla come il protagonista si aspetta che sia.
Forse perché è vestito da scheletro.
Spectacular si concentra su ciò che avviene nel momento performativo, è aperto alla sfera della possibilità, dell’umorismo e dell’invenzione, parla della morte e dello strano rapporto tra i due performer presenti in scena, di ciò che instaurano con il pubblico.

Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un’iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com