Lotta di Negro e Cani

ITIS Fermo Corni, Modena

17/10/2008 21.00  
18/10/2008 23.00  

Di Bernard Marie Koltès
Traduzione Valerio Magrelli
Regia Teatrino Giullare
Con Teatrino Giullare
Produzione Teatrino Giullare
Con il sostegno di Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna

PRIMA ASSOLUTA

durata 1h 30'


Racconto l’apparenza di una "ipotesi realista"

bernard marie Koltès



africa, notte, intruso, guardiani, un corpo scomparso, un cantiere, ombre, presagi, simboli, soldi, pioggia evento, una donna, un albero, qualche fiore, gioco, paura, dolore, risate, ferite, ricerche, complotti, diplomazia, fuochi d’artificio, fine.

"Pensi un momento a mia moglie, signore: questi rumori, queste ombre, queste grida, per chi è appena sbarcato qui tutto è spaventoso... Vuole spaventare mia moglie, signore?"

Dopo la natura scomparsa di Finale di partita e quella congelata di Alla meta (premio Speciale ubu 2006 per la profondità d’interpretazione dei classici contemporanei, nazionale della critica, il Premio Speciale della giuria e Premio brave new World per la regia al 47° Festival internazionale di teatro meSS di Sarajevo 2007), Teatrino Giullare, proseguendo una personale ricerca che esplora l’espressività tramite il limite fisico e sperimenta l’uso di artifici e filtri per esaltare l’essenza più intima dei testi, affronta un’opera teatrale in cui le forze incontrollabili della natura si incontrano-scontrano con sentimenti, inquietudinie bisogni umani.

un’africa nascosta esuggerita, così come Koltès la racconta, ed un intreccio umano ricchissimo che parla attraverso oggetti, simboli, presenze.

Teatrino Giullare ha come costante della propria ricerca teatrale l’idea di attore artificiale, di esplorazione dell’espressività tramite il limite fisico e una originalità che l’ha portato, dal 1995 a oggi, a realizzare allestimenti teatrali, mostre e laboratori in tutta italia e in molti paesi del mondo (europa, canada, argentina, uruguay, guatemala, etiopia, Kenia, bielorussia, turchia, pakistan, india, iran, israele, egitto, marocco, colombia...).

la compagnia debutta nel 1995 al corso di Drammaturgia di giuliano Scabia al Dams, università di bologna, con Alcesti di euripide, seguono lavori su aristofane (1996), plauto (1997), la commedia dell’arte (1998), Shakespeare (2002) e scritture originali Re di bastoni Re di denari (1999), Fortebraccio contro il cielo (2003)

tra i vari riconoscimenti ricevuti il Premio per la migliore attrice al World art Festival di praga (2003), il Premio Nazionale della critica (2006), il Premio Speciale Ubu 2006, il Premio Speciale della Giuria ed il Premio Brave New World per la regia al 47^ Festival di di Sarajevo (2007).

Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un’iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com