La Terza Conversazione

Rocca di Vignola, Vignola

18/10/2008 18.00    18.40    19.30    21.00  

Performance di Francesca Grilli
Regia Lis – Lingua dei segni italiana – Rosario Liotta
Con Nicola Della Maggiora
Composizione Alfonso Marrazzo
Rumore Sergio Ricciardone, Daniele Mana
Interprete Eleonora De Fazio
Produzione Francesca Grilli, Fies Factory One
Coproduzione Centrale Fies
In collaborazione con CANGO Cantieri Goldonetta Firenze, Contemporanea/Colline/Festival 2008, Rijksakademie van beeldende kunsten, Amsterdam, NL

prenotazione obbligatoria

durata 12'




Bolognese di nascita, olandese d’adozione, Francesca Grilli si forma principalmente nell’ambito della fotografia, del video e della performance. La Terza Conversazione è il suo nuovo progetto performativo, che nella padronanza della tecnica e nell’accuratezza di realizzazione trae la sua forza, ma soprattutto dalla capacità di regalare un’emozione. La Grilli da tempo sta sviluppando un importante progetto di ricerca sul rapporto che i sordi hanno con la musica. Gli spettatori, direttamente coinvolti in un ascolto tattile e visivo, percepiscono e vivono la musica come un’esperienza che ridisegna la convenzionale modalità d’ascolto.
In scena un compositore e un cantante sordo interpretano, ognuno a proprio modo, il suono. Francesca Grilli scandaglia il sottile rapporto tra sordità e musica e lo fa reinventando l’azione dell’ascolto, dove il suono viene assorbito e analizzato attraverso l’orecchio e il tatto.
Un ascolto visibile e udibile secondo modalità inedite.

Respirare e stare in silenzio si definiscono propriamente senza l’utilizzo della parola.
“Sogno una nuova sostanza, un’inesplicabile manifestazione dell’invisibile. La manifestazione può sembrare accadere per un’associazione, ma ha un’aura magica e a volte appare come un miracolo. Prestando attenzione a questa manifestazione, la parola diventa incanto. Miracoli quotidiani.”
Invito un compositore e un cantante sordo ad interpretare un suono. Rubo un linguaggio silenzioso, un metodo, cerco di investigare la realtà rivelandone l’ordinario e il fantastico. La comunicazione sarà tra natura e persone, tra quello che possiamo percepire e quello che non possiamo. Tra tempi differenti, pianeti diversi, tra il visibile e l’invisibile, tra la finzione e l’esperienza. Lasciando sempre la possibilità che le cose non siano così tranquille e silenziose come sembrino". (Francesca Grilli)

Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un’iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com