Tentativi di volo

spettacolo per camera ottica

ITIS Fermo Corni, Modena

13/10/2007 16.00    17.30    19.00  
14/10/2007 17.00    18.30    22.30  
15/10/2007 17.30    19.30    21.00  

regia e camera ottica di Alessandro Panzavolta
con Roberta Galassini, Sara Masotti, Valentina Parmigiani, Angela Longo
datore luci Francesco Antonelli
oggetti di scena Roberta Galassini, Sara Masotti, Francesco Antonelli
suoni Alessandro Panzavolta
registrazione ambientale Lorenzo Senni
fotografie Cesare Fabbri
produzione e diffusione Alessandra Simeoni
produzione Orthographe, Inteatro, Spielart Factory - Munich,
Rotterdamse Schouwburg, Pumpenhaus Münster
finanziato dalla Fondazione per la Cultura della Germania Federale
con il supporto di Allianz-Kulturstiftung
progetto realizzato con il sostegno del GAI - Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani/ PROGRAMMA MOVIN'UP
un ringraziamento speciale a Sara Circassia, al Teatro delle Albe e a tutta la squadra tecnica

DURATA 40min

ANTEPRIMA ITALIANA

PRONOTAZIONE OBBLIGATORIA


Il gruppo Orthographe nasce nel 2004 attorno al lavoro di ricerca sulla camera ottica condotto da Alessandro Panzavolta. Il primo lavoro ha come primo esito lo Studio n° 1 di Orthographe de la physionomie en mouvement, che viene allestito al Museo Carlo Zauli di Faenza nel maggio 2004 insieme a Francesca Amati. Tale studio viene selezionato per partecipare alla 37° Biennale di Venezia-sezione teatro diretta da Romeo Castellucci. Il compimento del lavoro, al quale prendono parte Sabrina Maggiori e Sonia Brunelli, viene presentato a settembre 2005 a Venezia. Questo spettacolo viene presentato in numeri festival italiani ed esteri. Attualmente sono in via di realizzazione due lavori. Il primo, Erinnerung, è un progetto acustico che mette in musica le asimmetriche ripetizioni dei multipli dei numeri primi. Il lavoro, realizzato in collaborazione con Lorenzo Senni, è un ascolto musicale che si svolge nel crepuscolo di una sala vuota. Il secondo, Tentativi di Volo, è uno spettacolo per camera ottica che esplora l’esperienza del volo notturno durante il sonno. Tale esperienza è uno dei temi più rappresentati sia in letteratura che in pittura ed ha un legame molto forte, ancor prima che con l’immagine, con il suono, con una dimensione acustica che muove il corpo-spettatore dall’interno a percepire l’immagine che accade fuori di sè. Il lavoro debutterà allo Spielart Fest a Monaco di Baviera in novembre all’interno del progetto “What’s next. A theatre generation project”, che vede quattro gruppi teatrali già affermati di diversi paesi europei (Raffaello Sanzio Societas IT, Forced Entertaiment GB, NT Gent BE, Needcompany NE) presentare il lavoro di quattro giovani compagnie.

Spettacolo

Programma
Vie Scena Contemporanea Festival è un’iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione, www.emiliaromagnateatro.com