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Voce

Paolo Musìo / Thorsten Kirchhoff


Teatro delle Passioni, Modena

29/05/2013 21.00  
30/05/2013 22.00  

compra da vivaticket

di Paolo Musìo
visualizzazioni Thorsten Kirchhoff
suoni Bruno Franceschini

Durata 45'

Prenotazione obbligatoria


Paolo Musìo, attore con alle spalle una carriera che lo ha visto diretto da registi come Trionfo, Patroni Griffi, Salveti, Testori, Squarzina, Castri, Nanni, Terzopoulos, Cirillo, Nekrosius, Ronconi, Cobelli, Martone e Arcuri, e che il pubblico del Teatro Storchi ricorderà ne La serata a Colono per la regia di Mario Martone, presenta per VIE il suo ultimo lavoro, Voce realizzato in collaborazione con l’artista danese Thorsten Kirchhoff. In quest’allestimento le parole di Musìo si uniscono alle immagini di Kirchhoff che caratterizza la sua ricerca artistica proprio nell’elaborare quadri, opere sonore, video e multimediali con un archivio di immagini tratte dal repertorio cinematografico. Nel monologo di Musìo protagonista assoluto è l’uomo, il suo combattimento interiore e esistenziale, il suo continuo cercare risposte e senso agli enigmi dei massimi sistemi. L’attore diventa quindi una sorta di personaggio amletico immerso in un tempo sospeso e nell’arte visiva di Kirchhoff, che costruisce un percorso scenico dove buio e luce vivono in rapporto di simbiosi.

“Sono attore e scrivo testi e adattamenti. Sono impegnato da qualche tempo in un piano di smantellamento, di semplificazione e approfondimento a beneficio della comunicazione.
Cerco di smantellare tutto ciò che mi sembra accessorio, fatto solo per essere gradito, riconosciuto. Citazioni, tecnologia. Ho bisogno di uno spazio vuoto da togliere il fiato. Da non saper più cosa fare, dove girarmi. Cosa dire.
Semplificare è necessario quando c'è urgenza e in un certo senso pericolo.
Approfondire è necessario a fare in modo che solo ciò cui si è concesso tempo e un po' di cura abbia qualche possibilità di fiorire.
Come attore cerco di aprire la via all'energia del corpo per conquistare spazi di libertà.
Nella scrittura mi occupo della dimensione ritmica, fisica delle parole, perché il più possibile scrittura e pronuncia pubblica del testo siano una azione sola, e diano atto del massimo di intimità in cui le parole sono nate e del massimo di pubblicità in cui si consumano. A volte combatto per piegare la letteratura ai miei scopi, spesso perdo, ma su questo fronte devo ancora sbagliare un bel po'. Costruisco testi macchina che tendono a stritolare colui o coloro che li abitano. Questo conflitto mi interessa, come lotta di chi intraprende un'azione e deve fare fronte, in pubblico, alle conseguenze che ne derivano, a ripetuti, continui fallimenti. Mi sembra che significhi bene l'avventura umana. Mi piacerebbe portare sempre più nel mio lavoro, una autentica dimensione contemplativa, non fatta di atmosfere più o meno evocative, in cui chiunque possa partecipare emotivamente al conflitto ma al tempo stesso osservarlo a distanza”.

Paolo Musìo


Paolo Musìo / Thorsten Kirchhoff

Paolo Musìo
Attore ed autore di testi e progetti teatrali. Diplomato attore presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma nel 1987, ha collaborato, in parti di rilievo o di protagonista, con i seguenti registi: Trionfo, Patroni Griffi, Salveti,Testori, Squarzina, Castri, Sequi, Nanni, Pezzoli,Terzopoulos, Barberio Corsetti, Waas, Cirillo, Cherif, Nekrosius, Ronconi, Cobelli, Carriglio, Martone, Arcuri.
Nel 1993 fonda la compagnia Quellicherestano, per la realizzazione di spettacoli da testi di autori come Brecht, Jarry, Achternbusch, Buchner, Muller, Lorca, Strindberg, Plauto, Schwab, Moravia.
È autore di testi e adattamenti teatrali: Quelli che restano, Venerdi, La vita normale, Renata, I soccombenti, Il banchiere anarchico da F. Pessoa, Eremos da C. Michelstaedter, L’uomo invisibile da H. G. Wells e E. M. Cioran.
Dal 2002 avvia una ricerca personale che lo porta a promuovere progetti interdisciplinari che coinvolgono artisti e musicisti. Nel settembre ottobre 2009 il suo progetto Eremos, con la regia di Terzopoulos, e la produzione del Teatro Stabile dell'Umbria, di ERT, di Teatro Cucinelli e di Attis, si avvale della collaborazione di Jannis Kounellis, che realizza due diverse installazioni presso Il Teatro Cucinelli di Solomeo (PG), e nella Rocca di Vignola. Lo spettacolo Eremos è anche presentato presso il Teatro Alexandrinskij a S. Pietroburgo e a Mosca. Successivamente presso il Piccolo Teatro Studio di Milano, a Genova, in Grecia ad Atene ed Eleusi, a Londra dove si avvale della collaborazione di Kalliopi Lemos ed a Perm, nell'ambito del Diaghilev festival.
Voce è il suo ultimo lavoro, realizzato con l'artista danese Thorsten Kirchhoff.
Sarà presente come attore nella stagione 2012/13 nello spettacolo La serata a Colono di Elsa Morante per la regia di Mario Martone.

Thorsten Kirchhoff
Nato a Copenaghen Danimarca nel 1960. Vive e lavora da 1984 a Roma. Nel suo lavoro Kirchhoff prende una raffinata e ironica posizione, provocatoria e surreale allo stesso tempo. Il suo approccio singolare abbraccia il modernismo, mentre trova spazio per il paradosso e il lato oscuro della vita umana. Kirchhoff fa uso di quadri, installazioni e soprattutto del cinema nella sua esplorazione di una infinita serie di emozioni, facendo del capovolgimento di senso delle cose familiari quasi una regola e che attinge volentieri alla logica del montaggio cinematografico per accostare elementi apparentemente senza attinenza.

Spettacolo



Programma

Vie Scena Contemporanea Festival è un'iniziativa di Emilia Romagna Teatro Fondazione
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